16/04/2009
“ Il terremoto del Sindaco
Egregio dott. Massimo Cialente, Sindaco di L’Aquila, molte persone, in questi giorni dolorosi, mi hanno chiesto di lei. Persone lontane, che la vedono in TV. E mi chiedono,fra il serio ed il faceto,come mai, nelle sue apparizioni televisive,risulti così impeccabile in camicie inamidate, e cravatte,ed abiti sempre diversi. Non ho la possibilità di un televisore, non l’ho vista mai, ma rispondevo loro di non fermarsi alle apparenze e di ascoltare cosa lei avesse da dire. Nessuno, però, purtroppo, mi è sembrato particolarmente impressionato dalle sue dichiarazioni. Ieri pomeriggio, invece, mentre ero in fila per censire la mia casa distrutta, l’ho scorta nel piazzale assolato della Guardia di Finanza. Circondato da reporter, fotografi, giornalisti. E l’ho trovata patetico. In mezzo alla disperazione dei suoi concittadini, lei si concedeva alla stampa nei suoi abiti freschi di stireria. Non l’ho mai vista così elegante, Signor Sindaco. Mai. Ieri non aveva neanche un capello fuori posto. In città tutti sanno come lei si sia distinto per essere stato assolutamente invisibile nelle legislature dove avrebbe dovuto rappresentare in Parlamento i suoi concittadini. Nei suoi due anni da Primo Cittadino si è distinto, invece, per il totale immobilismo e per l’incapacità di assumersi qualsiasi responsabilità. Capisco bene che la ribalta delle cronache e la luce dei riflettori possano soddisfare la sua vanità. „
Egregio dott. Massimo Cialente, Sindaco di L’Aquila, molte persone, in questi giorni dolorosi, mi hanno chiesto di lei. Persone lontane, che la vedono in TV. E mi chiedono,fra il serio ed il faceto,come mai, nelle sue apparizioni televisive,risulti così impeccabile in camicie inamidate, e cravatte,ed abiti sempre diversi. Non ho la possibilità di un televisore, non l’ho vista mai, ma rispondevo loro di non fermarsi alle apparenze e di ascoltare cosa lei avesse da dire. Nessuno, però, purtroppo, mi è sembrato particolarmente impressionato dalle sue dichiarazioni. Ieri pomeriggio, invece, mentre ero in fila per censire la mia casa distrutta, l’ho scorta nel piazzale assolato della Guardia di Finanza. Circondato da reporter, fotografi, giornalisti. E l’ho trovata patetico. In mezzo alla disperazione dei suoi concittadini, lei si concedeva alla stampa nei suoi abiti freschi di stireria. Non l’ho mai vista così elegante, Signor Sindaco. Mai. Ieri non aveva neanche un capello fuori posto. In città tutti sanno come lei si sia distinto per essere stato assolutamente invisibile nelle legislature dove avrebbe dovuto rappresentare in Parlamento i suoi concittadini. Nei suoi due anni da Primo Cittadino si è distinto, invece, per il totale immobilismo e per l’incapacità di assumersi qualsiasi responsabilità. Capisco bene che la ribalta delle cronache e la luce dei riflettori possano soddisfare la sua vanità. „
Quote posted at 13:58





